Andrea Benetti nella Collezione dell'ONU Andrea Benetti nella Collezione del Quirinale Andrea Benetti nelle Collezioni Vaticane Andrea Benetti nella Collezione della Camera dei Deputati Andrea Benetti in piazza San Pietro con Papa Francesco Andrea Benetti -Il colore della luce- con Renato Barilli -Portraits d'artistes- a Roma a Palazzo Taverna con Vittorio Sgarbi Andrea Benetti - Silvia Grandi - Frank Nemola - Basmati film L'arte Neorupestre di Andrea Benetti all'Universita' del Salento Premiato col Rettore nell'aula Magna dell'Universita' di Bari Presentazione del Manifesto dell'Arte Neorupestre alla Biennale di Venezia L'arte Neorupestre di Andrea Benetti all'Universita' Roma Tre La mostra di Andrea Benetti dentro le grotte di Castellana Andrea Benetti col Direttore, ospite della Johns Hopkins University Estela Carlotto in visita alla mostra di Benetti a Palazzo D'Accursio La mostra ad Ascoli di Benetti curata dal professor Stefano Papetti

------> Andrea Benetti - Arte e pittura contemporanea italiana

Andrea Benetti si è formato negli ambienti dell'arte contemporanea bolognese, nutrendo fin dalla tenera età un particolare amore per la pittura e l'arte in genere. Nato nel 1964 a Bologna, sono ormai parecchi anni che esprime la propria creatività, col favore del pubblico e della critica del mondo dell' arte contemporanea italiana. Andrea Benetti ha esposto in luoghi di grande prestigio e i musei e le collezioni istituzionali che vantano l'acquisizione di una sua opera superano ormai la quindicina. Andrea Benetti ha ideato e stilato, nel 2006, il Manifesto dell'Arte Neorupestre, che ha presentato alla 53ma edizione della Biennale d'Arte di Venezia, su invito del Museo M.A.C.I.A. (Museo di Arte Contemporanea Italiana in America) nel padiglione "Natura e sogni", situato presso l'università Ca' Foscari. A suggellare l'importanza della presentazione, sotto l'egida della Biennale, le edizioni Umberto arte_pittura_contemporaneaAllemandi hanno pubblicato un catalogo di arte contemporanea, interamente dedicato alla pittura Neorupestre. L'anno successivo, nel 2010, Andrea Benetti ha partecipato, su invito della Fondazione Michetti, all'omonima rassegna internazionale di arte contemporanea, giunta alla 61ma edizione, che si svolge ogni anno dal 1947 a Francavilla al mare. Sempre nel 2010, la pittura di Andrea Benetti è stata esposta nella mostra "Portraits d'artistes" ed è apparsa nel relativo catalogo, insieme alle opere di Amedeo Modigliani, Giorgio De Chirico, Andy Warhol, Mario Schifano, Keith Haring, Max Jacobs, Guido Cadorin, Jules Pascin, Carlo Corsi... La mostra, patrocinata dalle massime Istituzioni dello Stato italiano, si è tenuta a Palazzo Taverna, nella sede romana degli Archivi Legali Amedeo Modigliani ed è stata curata dal presidente degli Archivi Modigliani, il professor Christian Parisot e dal professor Pierfrancesco Pensosi. Il progetto artistico è stato presentato alla stampa dal professor Vittorio Sgarbi. In concomitanza con la mostra romana, a New York, all'interno del Palazzo di Vetro, l'Istituto Europeo Pegaso, nel corso del programma delle Nazioni Unite "Academic Impact" ha donato alla collezione di arte contemporanea dell'O.N.U. un dipinto di Andrea Benetti, consegnato personalmente nelle mani del Segretario Generale, S. E. Ban Ki Moon. Nel 2009, Andrea Benetti ha realizzato 200 copie da collezione (tutte firmate e numerate), del libro intitolato "Esplorazione inconsueta all'interno della velocità". Nel libro, Benetti formula e rappresenta con la pittura (dodici opere su tela), interessanti tesi sulla velocità rapportata ai cicli storici ed alle varie civiltà succedutesi, fino ad arrivare ai nostri giorni. Il progetto editoriale è stato patrocinato da istituzioni internazionali e vi hanno aderito, avvalorando l'importanza delle tesi sostenute dall'autore, una dozzina di illustri professori universitari, che hanno scritto, per la pubblicazione, un breve saggio sull'influsso della velocità nella loro dottrina di insegnamento. La sezione della critica d'arte, riferita ai dodici dipinti di Benetti, è stata curata da importanti nomi del mondo dell'arte contemporanea. Il libro è stato richiesto ed acquisito da biblioteche, musei ed istituzioni di rilevanza internazionale. Nel maggio 2011, Benetti è stato invitato dall'Università del Salento, Dipartimento di Beni Culturali, a tenere un seminario sull'Arte Neorupestre agli allievi del Corso di laurea in Storia dell'Arte Contemporanea. La successiva mostra, che si è tenuta all'interno delle suggestive Grotte di Castellana, curata dal professor Massimo Guastella, è entrata a far parte del programma di ricerca sull'arte contemporanea dell'Università del Salento. Nel marzo 2012, per volere del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano e con l'entusiastico consenso del professor Louis Godart, Consigliere per la Conservazione dei Beni Artistici del Quirinale, è stato acquisito un dipinto di Andrea Benetti nella Collezione d'Arte del Quirinale. Il 27 novembre 2012, Andrea Benetti ha tenuto una lezione all'università Roma 3, su invito del professor Gianfranco Bartalotta, alla facoltà di "Scienze della Formazione" ed il giorno successivo l'opera di Benetti intitolata "Omaggio a Karol Wojtyla" è stata donata a Papa Benedetto XVI dall'Istituto Europeo Pegaso e dall'Associazione A.N.F.E. ed acquisita nelle Collezioni d'Arte Vaticane. Il primo marzo 2013 è stata acquisita un'opera di Andrea Benetti intitolata "9 novembre 1989" nella Collezione d'Arte della Camera dei Deputati, a palazzo Montecitorio e, successivamente, anche il MamBo – Museo d'Arte Moderna di Bologna – ha acquisito un'opera di Benetti, intitolata "Fior di Loto". Altra importante acquisizione, quella da parte del Ministero di Giustizia e dei Diritti Umani argentino, a Buenos Aires. In itinere è invece l'acquisizione dell'opera intitolata "Danza propiziatoria", da parte del Ministero degli Affari Esteri Italiano. Ad aprile 2013, a Bologna, nella sala Ercole di palazzo D'Accursio, Andrea Benetti ha realizzato la mostra "Colori e suoni delle origini" promossa dall'Università di Bologna (Dipartimento delle Arti Visive, Performative e Mediali), curata dalla professoressa Silvia Grandi; all'inaugurazione, Frank Nemola ha realizzato una performance musicale e la sonorizzazione della mostra. Nel 2014, per tutto il mese di marzo si è tenuta l'importante mostra all'Università di Bari "Aldo Moro", col "Seminario sull'Arte Neorupestre", tenutosi nell'Aula Magna dell'Università, alla presenza del Magnifico Rettore prof. Antonio Felice Uricchio, del professor Donato Coppola, del professor Gregorio Rossi e del professor Nicolò Giovanni Carnimeo. Il successivo mese di aprile ha visto la mostra spostarsi a Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno. Ambedue le mostre hanno visto all'inaugurazione la performance musicale di Frank Nemola ed in entrambi i casi, la collezione dell'Università di Bari e la Galleria d'Arte Contemporanea di Ascoli hanno acquisito nelle loro Collezioni un'opera.

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pittura_italiana-contemporanea-arteIl Manifesto dell'Arte Neorupestre è stato presentato alla 53. Biennale d'Arte di Venezia da Andrea Benetti, nel padiglione "Natura e sogni" presso l'Università Ca' Foscari - San Giobbe - Cannaregio - Venezia - Italia


Arte contemporanea - SINTESI DEL MANIFESTO DELL'ARTE NEORUPESTRE
"All'alba dell'umanità, ancor prima di inventare la scrittura, l'uomo sentí la necessità di comunicare, di lasciare una traccia di sé nel mondo; tutto ciò lo fece tramite la pittura. Quell'uomo si rapportava ogni giorno con il sole, con la terra, con l'acqua, con il cielo... integrandosi armonicamente nella natura; e quand'anche la natura non rappresentasse una minaccia, egli la rispettava, con il rispetto che si deve ad una Divinità, consapevole dei propri limiti. L'uomo contemporaneo ha rinnegato pittura_arte_contemporanea_italianaquei limiti e calpestato quel rispetto, ponendosi al centro del mondo e mettendo al primo posto le proprie esigenze, il proprio egoismo. Così facendo, ha stupidamente infranto un incantesimo e profanato la sacralità della natura, quindi, anche della vita. Allora, facciamo un passo indietro. Azzeriamo e ripartiamo da quel doveroso rispetto per la natura e per l'essere umano; l'arte, deve azzerare e ripartire dalla prima forma artistica, ovvero l'arte rupestre. Noi dobbiamo ripartire dagli albori dell'uomo e dalla sua arte primigenia, per ricostruire un nuovo mondo, in cui il rispetto per la natura e per la dignità umana siano finalmente al centro del volere dell'uomo. Solo così riaffermeremo la sacralità della vita, ormai perduta in cambio di un miope e smaliziato stile di vita, che sta portando il pianeta all'autodistruzione. Ricreiamo le condizioni per "avvolgere" il mondo di amore e di pace. Ripartiamo da quella pittura rupestre, che l'uomo primitivo, molto più saggio di noi, realizzava sulle pareti rocciose, ingraziandosi il volere delle forze sovrannaturali. Per la propria parte, questo è ciò che l'arte può fare. É certamente una partenza simbolica, ma spesso i simboli posseggono una forza pari soltanto alla forza della natura; quella stessa natura che noi dobbiamo ricominciare a rispettare e ad amare".

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Foto

Un'opera di Benetti nella Collezione dell'ONU
Un'opera di Andrea Benetti nelle Collezioni Vaticane
Andrea Benetti e il prof. Louis Godart al Quirinale
Un'opera di Benetti alla Camera dei Deputati
Una seconda acquisizione nelle Collezioni Vaticane
Andrea Benetti con Silvia Grandi e Frank Nemola
Andrea Benetti alla 53. Biennale di Venezia
Andrea Benetti premiato all'Universita' di Bari
Andrea Benetti in mostra nelle Grotte di Castellana
La lezione di Benetti all'Universita' Roma Tre
Andrea Benetti insieme a Vittorio Sgarbi
Andrea Benetti insieme ad Estela Carlotto
Andrea Benetti alla Johns Hopkins University
Andrea Benetti e il professor Renato Barilli
In mostra ad Ascoli a cura del professor Papetti