Anfratti della pittura Neorupestre di Andrea Benetti

TEDOFRA GALLERY, BOLOGNA, 2011 
a cura del dott. Francesco Elisei  

Nel gennaio e febbraio 2011, in occasione di Arte Fiera, è stata inaugurata la mostra di Andrea Benetti curata da Francesco Elisei. La struttura della galleria era ideale per ideare un percorso che dividesse in tre filoni la pittura Neorupestre di Andrea Benetti. Da qui infatti, il titolo "Anfratti della pittura Neorupestre" che suddivide in "omaggio alla pittura rupestre, con opere che evocano e rivedono l'origine della pittura creata sulle pareti rocciose della preistoria; "l'astrattismo delle origini", ovvero l'astrattismo come rivendicazione di un qualcosa che già era stato ideato e realizzato nelle grotte, dall'uomo primitivo; e per finire, "un primitivo nel terzo millennio", ovvero l'iconografia dei nostri giorni che va a sostituire idealmente quella dell'uomo della pietra. Se trentamila anni fa l'uomo dipingeva uri, cavalli, bisonti, ecc. oggi, l'uomo primitivo del duemila rappresenterebbe ipoteticamente delle barche a vela, delle automobili, degli aerei, dei giocatori di golf, ecc. Il catalogo della mostra racconta proprio questa triplice divisione nell'unione dell'arte Neorupestre ed è curato da Francesco Elisei, edito da Media Bran Edizioni.



Il catalogo è intitolato "Anfratti della pittura Neorupestre" di Andrea Benetti
Testi: Andrea Benetti - Francesco Elisei
pagg. 16 - gratuito © 2011